Informativa:

F.I.V.L. Federazione Italiana Volontari della Libertà (Ente Morale D.P.R. 16-04-1948 n. 430) usa i cookies per poter configurare in modo ottimale e migliorare costantemente le sue pagine web.
Continuando ad utilizzare il sito Internet fornite il vostro consenso all'utilizzo dei cookies.
Per ulteriori informazioni si rimanda alla nostra privacy policy alla voce cookies.

In evidenza
Il valore della libertà, una conquista da tramandare
Rassegna stampa | Social

Voghera, 23 luglio 2016.

La FIVL – Federazione Italiana Volontari della Libertà, sodalizio che raccoglie un ampio numero di Associazioni Partigiane autonome di varia ispirazione culturale e politica, ha riunito lo scorso 16 luglio a Voghera, presso il Museo Storico “Giuseppe Beccari”, il proprio Consiglio Federale per il rinnovo delle cariche sociali.

Le elezioni hanno designato Presidente della FIVL Francesco Tessarolo, vicentino, già insegnante di storia e filosofia, appassionato di storia locale e autore di alcuni libri sulle vicende del secondo conflitto mondiale a Bassano del Grappa, sua città natale. I delegati di 24 associazioni lo hanno eletto dopo le dimissioni del Presidente uscente Guido De Carli, dovute a ragioni di salute. Affiancano Tessarolo due vice Presidenti: il comandante partigiano savonese Lelio Speranza, riconfermato nella carica, e Carlo Scotti, già sindaco di Voghera; anche la Giunta Esecutiva Federale è stata profondamente rinnovata.

Nel suo discorso di insediamento, il nuovo Presidente ha brevemente richiamato la figura del padre partigiano ed i Presidenti che l'hanno preceduto alla guida della FIVL, figure di spicco come il generale Raffele Cadorna, già comandante del Corpo Volontari della Libertà, Enrico Mattei, il fondatore dell'Eni, e Paolo Emilio Taviani, uno dei capi del movimento partigiano in Liguria e ministro della Repubblica. «Davanti a tali personalità, non nascondo di sentirmi del tutto inadeguato, ma sono sicuro che il loro insegnamento costituisca le radici forti della nostra Federazione, che ci spronano a guardare con fiducia al futuro, pur nei tempi difficili in cui viviamo. Con l'aiuto di tutti ed una gestione collegiale della FIVL - ha aggiunto Tessarolo - continueremo a salvaguardare lo spirito della Resistenza, valorizzandone il patrimonio morale, mantenendo fede agli ideali di indipendenza, di libertà democratica e di civiltà propugnati nella lotta di Liberazione. Di fronte all'individualismo dilagante e agli episodi di violenza di questi giorni, dobbiamo soffermarci soprattutto sui temi delle scelte individuali, nonché delle ragioni morali e dei motivi ideali che le hanno ispirate, prendendo esempio da coloro che, all'indomani dell'armistizio dell'8 settembre 1943 e nello sfacelo generale, seppero uscire dall'indifferenza e da ogni inerte attesa».

Alcuni interventi hanno sollecitato una presa di posizione della Federazione in merito al prossimo referendum costituzionale, analogamente a quanto avvenuto nell'ANPI. Il Presidente ha ribadito la dichiarazione già approvata dalla Giunta uscente, che così conclude: «La Federazione Italiana Volontari della Libertà raccomanda a tutti i cittadini e le cittadine italiane di esercitare il diritto costituzionale del voto, esprimendosi in piena coscienza secondo il diritto individuale alla libertà di giudizio»

Federazione Italiana Volontari della Libertà

Al Dott. Carlo Pierotti, socio fondatore della FIVL

Il dott. Carlo Pierotti festeggia il centesimo anno di età il prossimo 26 luglio. Nel porgergli le più vive congratulazioni e i più calorosi auguri, l'Associazione Volontari della Libertà di Massa desidera ricordare agli amici alcune tappe della sua operosa e lunga vita.
Giovane studente degli anni trenta del secolo scorso, è stato uno dei primi a Massa ad ottenere la laurea in Scienze Politiche presso il prestigioso Ateneo Vittorio Alfieri di Firenze. Una scelta giovanile che premiò la naturale inclinazione che lo ha accompagnato da protagonista per tutta la vita.
Cattolico, impegnato nei movimenti ecclesiali, è stato un dirigente dell'Associazione dei laureati cattolici. Ha fatto parte per anni della Consulta diocesana ed è stato attivo componente della parrocchia del Duomo.
Ufficiale dell'esercito, fatto prigioniero a Pantelleria nel giugno del 1943 e internato nel campo di prigionia a Marrakech, il contatto con l'esercito americano gli permise di apprezzare il valore della Libertà e delle libere istituzioni e, insieme, la portata storica dell'impegno alleato contro le dittature nazifasciste. Offerta la propria collaborazione alle autorità americane, ottenne il comando di due compagnie composte di prigionieri italiani impiegate come supporto a terra per le operazioni aereonautiche, con piena soddisfazione di tutti.
Rientrato in Italia alla fine del conflitto, vide riconosciuta la collaborazione con le forze armate alleate come attività di resistenza contro il fascismo, per la quale è stato annoverato, a pieno titolo, tra i soci fondatori di questa Associazione (FIVL). Nel Novembre 2015 è stato insignito della Medaglia della Liberazione istituita dal Ministero della Difesa.
Impegnato nel movimento sindacale e socio fondatore delle ACLI provinciali, ha partecipato alla nascita della CISL ed è stato uno dei componenti del Comitato - costituito da un manipolo di volenterosi - per la ripresa della nostra Zona industriale, depredata e distrutta durante gli eventi bellici. Di quel periodo detiene ricordi umani, stima e collaborazione con alcuni dei dirigenti degli stabilimenti che operarono e rischiarono per nascondere, durante la guerra, macchinari e attrezzature onde evitarne il trasferimento al Nord.
In grande familiarità con Alberto Del Nero e con tutta la vecchia guardia popolare, la sua milizia nel partito della Democrazia Cristiana, l'ha trovato attivo partecipe, dirigente e sempre stimato collaboratore. In rappresentanza del partito è stato eletto consigliere del Comune di Massa per diversi mandati e nominato assessore.
Sposato con la giovane figlia di un imprenditore del marmo, ha avuto modo di esercitare la sua preparazione e la sua esperienza pure in questo settore attraverso attività e consigli. Amante dello studio dei problemi economici, ha seguito, come insegnante e da politico, con intelligenza ed equilibrio e con suggerimenti e sprone, i rapporti sociali e l'ininterrotto progresso politico, sociale ed economico di questa Provincia.

Il Presidente Provinciale FIVL, Gian Carlo Rivieri e i soci dell'Associazione

Il 9 luglio, a Cartosio, nell’ambito della ricorrenza del 70° anniversario della Repubblica, è stato ricordato Umberto Terracini, Presidente dell’Assemblea Costituente e uno dei tre firmatari della Costituzione italiana, con l’evento dal titolo “Dalla Resistenza alla Repubblica”. Alla celebrazione, in forma unitaria, ha partecipato, per la prima volta, una delegazione della Federazione Italiana Volontari della Libertà (FIVL), un Ente Morale che rappresenta una matrice, democratica e antifascista, che affonda le proprie tradizioni nella Resistenza e nelle Forze Armate e, oggi, affianca alla Memoria dei Caduti la promozione degli Ideali di Libertà e di Patria, anche attraverso l’impegno in campo culturale ed artistico, quale libera espressione dello Spirito.
A nome mio personale, e da parte del Comandante Lelio Speranza, nostro Vicepresidente nazionale, che ho avuto l’onore di rappresentare nell’importante circostanza, esprimo, con sincerità di sentimenti, gratitudine e compiacimento verso quanti ci hanno ricevuto con calore, e apprezzamento, segnando l’avvio di una fattiva collaborazione.
In primo luogo, i rappresentanti dello Stato Democratico e Repubblicano: la Vice Presidente del Senato della Repubblica, Valeria Fedeli; il Sen. Federico Fornaro; il vice prefetto vicario, Raffaele Ricciardi. Il Sindaco, Mario Morena, la Vice Sindaco, Maria Teresa Zunino, e l’Amministrazione di Cartosio tutta; inoltre numerosi sindaci e amministratori di centri viciniori, presenti. L’Arma dei Carabinieri, con il Cap. Ferdinando Angeletti, Comandante la Compagnia di Acqui Terme, e i militari in servizio d'ordine pubblico; la Pro Loco Cartosio che ha offerto il buffet finale, ricco di prelibatezze locali.
L'Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Alessandria (ISRAL) con la Direttrice, Luciana Ziruolo, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI), con il Presidente provinciale, Roberto Rossi, e lo storico Claudio Rabaglino. Il Sen. Adriano Icardi, Presidente ANPI di Acqui Terme e del sacrario dei partigiani di Pian Castagna, amico spesso presente, con entusiasmo, alle nostre iniziative, anche oltre i confini piemontesi, che mi ha coinvolto in questa iniziativa, cui ho aderito volentieri, anche per le ragioni che hanno segnato il mio intervento.

In primis, l’importanza che, in tempo di guerra, ebbe per la mia famiglia questo paese: fra i suoi contadini, mia nonna, Elena, recuperava i generi alimentari, scarsi in Liguria, di cui si sfamavano mia madre e i miei zii, ancora piccoli. Accompagnata da un anziano garzone, a notte fonda da Ellera, frazione di Albisola, lentamente risaliva, dopo Giovo e Sassello, la strada dell'Erro, a bordo di un carro tirato - stante la requisizione dei cavalli - da una mucca, con i soldi nascosti nei brocchini. Il necessario accorgimento - una donna e un vecchio -, escogitato per eludere i posti di blocco dei nazifascisti: mio nonno aveva già avuto abbastanza guai con i Tedeschi. Il racconto di mia madre -anche lei una volta osò l’avventura - mi risuona dentro dall'infanzia. Storie di povera gente, oppressa e affamata, la quale, riconquistata la libertà, a fronte di una scelta unanime e democratica, si affidò, per costruire una stagione nuova, l’Italia repubblicana, a uomini di grande statura morale e politica, come Umberto Terracini. Alla sua figura anche la mia terra, il Savonese, tributa riconoscenza, per le accorate parole rivolte agli operai dello stabilimento ILVA, provenienti dalla Riviera, dalla Val Bormida e dall’Acquese, al presentarsi della prima grande crisi del dopoguerra. Per tale secondo motivo, la Vicepresidente FIVL, Luisa Cevasco, ha scandito con commozione, innanzi alle Autorità, al pubblico e ai vessilli tricolori, una lettera autografa di Terracini, inedita o comunque poco nota, dal portato attuale che ancora ci ispira e ci guida:

"Ho trovato innalzate a Savona le tre bandiere luminose attorno alle quali il popolo italiano conduce oggi la sua lotta: le bandiere della pace, della libertà, del lavoro. E gli operai le impugnano e portano innanzi, questi alfieri di tutte le battaglie per il progresso e la civiltà. Non per nulla contro di essi si dirige più aspra la reazione, non per nulla si vorrebbe distruggere la reazione, non per nulla si vorrebbe distruggere qui il fortilizio maggiore, l'ILVA, fucina di preziosa produzione e cuore di vita ideale a tutta la città! Ma voi salverete la vostra fabbrica, operai di Savona: e con tutto il popolo, salverete all'Italia la pace e la libertà.
Umberto Terracini 16-4-1950".

Per la FIVL, Ing. Antonio Rossello, tenente in congedo.

All’inaugurazione, il 9 luglio alle 17,30, il Generale Luigi Ghezzi ospite d’onore del pittore e di Bubbio.

Sabato 9 giugno, alle ore 17:30, nel magnifico complesso architettonico barocco dell'ex Oratorio della Confraternita dei Battuti, in via Roma a Bubbio (AT), sarà inaugurata la mostra pittorica personale di Valter Mellano dal titolo “I Colori di Bubbio….Sempre e Dovunque”.

La mostra è organizzata dalla Sezione “Alto Monferrato e Langhe” della Federazione italiana Volontari della Libertà (FIVL), nell’ambito della Rassegna multiculturale “Dal Mare alle Langhe… fino al Monferrato”, con il patrocinio del Comune di Bubbio.

Dopo i saluti del Sindaco, Stefano Reggio, e del Presidente della FIVL, Elisa Gallo, il pittore e le opere esposte saranno presentate dal Dott. Federico Marzinot, giornalista pubblicista e scrittore; curatore dal 1982 al 1989 dell'Archivio storico dell'Italsider e direttore di riviste dell'azienda; dal 1989 al 1992 ha affiancato il Sen. Alberto Bemporad, il commissario generale del governo italiano per l'Expò 92, a Genova; socio e ricercatore dell' Istituto storico della Resistenza e dell'età contemporanea di Savona; esperto d’arte; autore di mostre, libri e testi monografici sulla storia della ceramica, della Liguria, della Resistenza; curatore di varie edizioni della rassegna.

“La pittura di paesaggio – scrive Federico Marzinot - é il principale genere artistico presente in questa mostra personale di Valter Mellano avente come tema “I colori di Bubbio”. Accanto ad essa vengono proposti quelli della natura morta, con un deciso rosseggiare di fiori, e la figura umana, con dei giocatori di bocce, ben colti nel loro atteggiamento e nei volumi delle persone.

La natura – soggetto della pittura di paesaggio – é per un artista un ambiente ricco di fascino, di umori e di stimoli, capace, perciò, di generare sensazioni a lui, che la va ritraendo, e poi anche in chi guarda il risultato di tale operare. All'origine delle opere di Mellano qui proposte vi sono, dunque, ricordi ed atmosfere, un vedere e un sentire la natura, l'intento d'una comunicazione volta ad emozionare. Strumenti del suo raffigurare sono le tele di grandi dimensioni, sulla cui superficie egli si esprime con sicurezza, organizzando lo spazio pittorico al fine di renderlo più verosimile. In ciascuna delle opere di Mellano la luce é solare, chiara anche quando si raffigura il mare in tormenta. Il ricorso ai colori acrilici, dopo aver sperimentato l'olio, consente all'artista un tratto sicuro, sia col pennello che con la spatola, velocemente efficace, anche nella resa delle sfumature, un modo personale, perciò, di rappresentare il soggetto della propria opera.”

Seguirà l’omaggio di un'opera (vedere immagine di sotto) da parte dell'artista, e la cerimonia di Consegna delle insegne sociali della FIVL, al Generale di Brigata Luigi Ghezzi - Delegato per il Piemonte e Valle D'Aosta dell'Ass. Naz.le Artiglieri d'Italia (A.N.Art.I), a suggello della proficua collaborazione in atto fra i due consimili sodalizi combattentistici. L’estensione del titolo della mostra, oltre a rappresentare l’universalità e l’eternità dei colori della Natura, quali il paesaggio di Bubbio mirabilmente esprime, riecheggia il Motto dell'Artiglieria è "Sempre e Dovunque". Esso risale alla Battaglia di Goito, a Re Vittorio Emanuele II, poi per colpa di qualche scribacchino distratto lo si trova scritto anche come "Sempre ed Ovunque" e per ultimo, ma più raramente nella forma conciliativa di "Sempre e Ovunque”. La grafica della pubblicistica (vedere locandina) è basata su una ben precisa scelta cromatica: il pigmento “giallo artiglieria”, che disperso in ogni legante per pittura: olio, acrilico, gomma arabica o con acqua per l'affresco, o cera per l'encausto, trova largo impiego nel campo delle belle arti.

Il Generale Luigi Ghezzi, Cortonese di origine, entra all'Accademia Militare di Modena, nel 1966 con il 23° (148°) Corso. Ha frequentato poi la Scuola di Applicazione d'Arma a Torino e quindi ha espletato attività di Comando nelle unità di Artiglieria. E stato pure Ufficiale di inquadramento ed insegnante aggiunto alla stessa Accademia. Dopo il Comando di Reggimento ha diretto l’Artiglieria della Regione Militare Nord Ovest e, nel contempo, è stato Direttore del Museo Nazionale di Artiglieria. E’ insignito del titolo di Scuola di Guerra. e ha ricoperto vari incarichi di SM in ambito 3° Corpo d’Armata, prima, e Comando Forze di Proiezione, poi. Ha conseguito la Laurea e il Master in Scienze Strategiche presso l’Università degli Studi di Torino. Si fregia, tra le altre, dell’onorificenza di Commendatore dell’Ordine “al Merito della Repubblica Italiana”, della Medaglia Mauriziana “al Merito di dieci lustri di Carriera Militare”, della Medaglia Militare d’Argento di Lungo Comando e dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine di San Silvestro. É felicemente sposato con la moncalvese Vanda Maria Gabiano, ha una figlia, Emanuela, e il caro nipotino Andrea di 8 anni, che da grande, dice, di voler fare il militare. Da tempo risiede a Vercelli ed è stato riconfermato Delegato Regionale A.N.Art.I. del Piemonte e della Valle d’Aosta per il triennio 2016-2018. Sarà esposta la Bandiera Storica della FIVL. Previsto un intervento del dott. Beppe Ricci, per anni Sindaco di Orsara Bormida, oltre a ricoprire altre cariche nell’ambito dei Comuni dell’Acquese; pittore di larga notorietà, nominato Accademico Esperto, nella Classe di Discipline Artistiche, dell’Accademia Archeologica Italiana. Presiede e conduce l’evento l’Ing. Antonio Rossello, tenente in congedo, delegato comprensoriale della FIVL. La mostra è visitabile fino al 31 luglio tutti i giorni in orario diurn0, per informazioni rivolgersi alla sede FIVL presso Divinbacco.it, di Via Roma 14 a Bubbio.

Presso lo spazio Melampo di via Carlo Tenca a Milano è stata presentata l’antologia “Racconti in libertà”, a cura di Historica Edizioni. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra Francesco Giubilei, responsabile di Historica e già noto al pubblico come ‘il più giovane editore italiano’, e Stampalibri, vede autori divisi per provenienza geografica (Nord, Sud, Lombardia, Centro e Lazio), selezionati a seguito di un concorso letterario.
Dalla quarta di copertina: "Un viaggio letterario che fa tappa in decine di città italiane che si specchiano nei racconti capaci di far rivivere modernità e tradizione, ricordi e fantasia di un Paese, l’Italia, sempre diverso, nuovo e sorprendente. Variegato il contenuto dei racconti, così come il linguaggio, particolare lo stile e differente il genere di ogni singolo racconto."
Tra i racconti inseriti nel volume relativo al Nord è presente il contributo dell’autore savonese, Antonio Rossello, dal titolo “Una storia partigiana”, incentrato sul significato del XX Aprile ai nostri giorni tra i giovani ed in parte ispirato dalla figura del comandante, Lelio Speranza (nella foto di gruppo al centro, con l’autore a sinistra), che militò nelle formazioni autonome di Enrico Martini Mauri.
Rossello con le due sue opere, “Ombre e colori” (ed. Divinafollia, Caravaggio BG, 2013) e “La fiamma che arde nel cuore” (ed. FIVL – Coop Tipograf , Savona, 2014), è stato finalista al Premio Mario Pannunzio, indetto dal Centro Pannunzio di Torino, rispettivamente alla XXXVII Edizione 2013 e XXXVIII Edizione 2015. Con i suoi racconti brevi è stato premiato e pubblicato nei concorsi letterari: “LuceNera” II edizione, indetto da SENSOINVERSO Edizioni, (2015) e “Viaggi e..”, indetto da Edizioni LeAli, (2016). Per informazioni sul volume: info@historicaweb.com

Sabato 2 Luglio 2016 presso Monte Penice, Menconico (PV), si terrà l'annuale manifestazione nazionale FIVL.
La vostra presenza sarà molto gradita.
Si prega di confermare la partecipazione entro il 28 giugno 2016


Per maggiori informazioni si prega di scaricare il volantino in allegato.

Domenica 19 giugno, nell’ambito della Rassegna multiculturale “Dal Mare alle Langhe…fino al Monferrato”, la Federazione Italiana Volontari della Libertà – Sezione “Alto Monferrato e Langhe”, con il patrocinio dei Comuni di Denice (AL) e Bubbio (AT), e la collaborazione delle locali rappresentanze delle Associazioni nazionali di Alpini, Carabinieri e Partigiani d’Italia, indice la manifestazione: organizza la manifestazione: IL MONDO AL CONTRARIO - Segni e Gesti per ritrovare un Senso

Il programma è il seguente:
Ore 15,30 – DENICE - Oratorio di San Lorenzo
- Saluti del Sindaco Nicola Papa e del Presidente FIVL Elisa Gallo
- Consegna dell’opera dell’artista Gianni Picazzo al Colonnello CC in congedo Giuseppe D’Agostino, con presentazione del Dott. Federico Marzinot
- Videoperformance “Fuori” dell’artista Gianni Bacino
- Esibizione del Coro del Coro di Denice – Mombaldone diretto dal Maestro A. Ghiglia

Ore 17,15 – BUBBIO – ex-Oratorio della Confraternita dei Battuti
-Saluti del Sindaco Stefano Reggio e dei Rappresentanti delle Associazioni - Presentazione del Libro “Il mondo al contrario”
– Ed. Archeoclub d'Italia Patti del Prof. Pietro Rainero - Presenta il Sen. Prof. Adriano Icardi, Presidente dell’ANPI di Acqui Terme e zona.

Ore 18,45 – BUBBIO – DIVINBACCO.IT - Via Roma 14
- Inaugurazione locali rinnovati ed angolo della “Memoria della Resistenza”
- Cerimonia di ingresso nella FIVL del Cav. Bruno Pistidda, ex Pugile e scrittore, e del Dott. Massimo Leonardi, apertura sottoscrizione della petizione nazionale a favore degli “Atleti Primi” - Esposizione della Bandiera Storica della FIVL

Intervengono:
Enzo Ferraro, regista del film “La Staffetta”, presentato alla Biennale del Cinema di Venezia
Paolo Canavese, scrittore, autore dei libri che hanno ispirato il film
Presiede e conduce: Ing. Antonio Rossello

Al pomeriggio, il Sen. Adriano Icardi presenta il libro di Antonio Rossello, e consegna dell’opera di Enrica Noceto, con Federico Marzinot.

Venerdì 27 maggio, ad Albisola Superiore, con la partecipazione delle Autorità e delle Associazioni con i propri vessilli, si terrà la visita ufficiale del generale degli Alpini, Marcello Bellacicco, in concomitanza del 50° Fondazione Gruppo ANA delle Albissole.

Il Generale Marcello Bellacicco regge attualmente l’incarico di vice comandante delle Truppe alpine e comandante della Divisione alpina “Tridentina”. Nato a Savona, ma cresciuto a Diano Marina, dove il padre era comandante della locale Stazione di Carabinieri, il Generale Bellacicco vanta una carriera militare di tutto rispetto in Italia e nelle missioni internazionali.


L’evento è promosso dalla Federazione Italiana Volontari della Libertà, con il patrocinio del Comune di Albisola Superiore, la presenza del Comune di Albissola Marina, dell’Associazione Nazionale Alpini, della Co.Armi e dell’Associazione Pertini di Stella. Alle h. 10, dopo l’alzabandiera, il Generale incontrerà le scolaresche, presso l’Istituto comprensivo “Fabrizio de Andrè”, in Via Massa, 7, per poi proseguire con una visita pomeridiana al Museo Della Ceramica Manlio Trucco e ad alcuni centri dell’arte maiolica albisolese.

Alle ore 17,30, presso la sede dell’associazione Nazionale Alpini, in Corso Mazzini, 42, il Senatore Adriano Icardi, Presidente dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI) di Acqui Terme e zona, curerà la presentazione del volume dal titolo “La fiamma che arde nel cuore”, di Antonio Rossello, e, in presenza del giornalista e scrittore Federico Marzinot, avverrà la consegna di un’opera in ceramica, da parte dell’artista Enrica Noceto, al Generale Bellacicco. La cerimonia è presieduta dal Gran Croce Lelio Speranza, Vicepresidente nazionale FIVL. La cittadinanza è invitata.

Benvenuti nel nuovo sito web di FIVL, Federazione Italiana Volontari della Libertà.

Il progetto nasce dall’esigenza di creare momenti di interazione generazionale, nella quale trasferire il valore storico esistenziale delle esperienze vissute. Trasferire significa fare in modo che quei sentimenti, quelle esperienze, che hanno motivato l’azione e il sacrificio di molti, siano sentite dalle nuove generazioni non come vissuto dagli antenati, bensì come realtà concreta del proprio presente valoriale.

Lo strumento si orienta perciò alla diffusione degli ideali, alla condivisione, diffusione e fruibilità di documenti e testimonianze, attraverso il contributo e l’interazione delle associazioni confederate.

Un cammino ideale verso una concreta manifestazione di come la testimonianza possa costituire un patrimonio valoriale, tangibile e tramandabile, per le generazioni di oggi e quelle che verranno.

Rassegna stampa APPUNTAMENTI

Voghera, 23 luglio 2016.

La FIVL – Federazione Italiana Volontari della Libertà, sodalizio che raccoglie un ampio numero di Associazioni Partigiane autonome di varia ispirazione culturale e politica, ha riunito lo scorso 16 luglio a Voghera, presso il Museo Storico “Giuseppe Beccari”, il proprio Consiglio Federale per il rinnovo delle cariche sociali.

Le elezioni hanno designato Presidente della FIVL Francesco Tessarolo, vicentino, già insegnante di storia e filosofia, appassionato di storia locale e autore di alcuni libri sulle vicende del secondo conflitto mondiale a Bassano del Grappa, sua città natale. I delegati di 24 associazioni lo hanno eletto dopo le dimissioni del Presidente uscente Guido De Carli, dovute a ragioni di salute. Affiancano Tessarolo due vice Presidenti: il comandante partigiano savonese Lelio Speranza, riconfermato nella carica, e Carlo Scotti, già sindaco di Voghera; anche la Giunta Esecutiva Federale è stata profondamente rinnovata.

Nel suo discorso di insediamento, il nuovo Presidente ha brevemente richiamato la figura del padre partigiano ed i Presidenti che l'hanno preceduto alla guida della FIVL, figure di spicco come il generale Raffele Cadorna, già comandante del Corpo Volontari della Libertà, Enrico Mattei, il fondatore dell'Eni, e Paolo Emilio Taviani, uno dei capi del movimento partigiano in Liguria e ministro della Repubblica. «Davanti a tali personalità, non nascondo di sentirmi del tutto inadeguato, ma sono sicuro che il loro insegnamento costituisca le radici forti della nostra Federazione, che ci spronano a guardare con fiducia al futuro, pur nei tempi difficili in cui viviamo. Con l'aiuto di tutti ed una gestione collegiale della FIVL - ha aggiunto Tessarolo - continueremo a salvaguardare lo spirito della Resistenza, valorizzandone il patrimonio morale, mantenendo fede agli ideali di indipendenza, di libertà democratica e di civiltà propugnati nella lotta di Liberazione. Di fronte all'individualismo dilagante e agli episodi di violenza di questi giorni, dobbiamo soffermarci soprattutto sui temi delle scelte individuali, nonché delle ragioni morali e dei motivi ideali che le hanno ispirate, prendendo esempio da coloro che, all'indomani dell'armistizio dell'8 settembre 1943 e nello sfacelo generale, seppero uscire dall'indifferenza e da ogni inerte attesa».

Alcuni interventi hanno sollecitato una presa di posizione della Federazione in merito al prossimo referendum costituzionale, analogamente a quanto avvenuto nell'ANPI. Il Presidente ha ribadito la dichiarazione già approvata dalla Giunta uscente, che così conclude: «La Federazione Italiana Volontari della Libertà raccomanda a tutti i cittadini e le cittadine italiane di esercitare il diritto costituzionale del voto, esprimendosi in piena coscienza secondo il diritto individuale alla libertà di giudizio»

Federazione Italiana Volontari della Libertà