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Il valore della libertà, una conquista da tramandare
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Al pomeriggio, il Sen. Adriano Icardi presenta il libro di Antonio Rossello, e consegna dell’opera di Enrica Noceto, con Federico Marzinot.

Venerdì 27 maggio, ad Albisola Superiore, con la partecipazione delle Autorità e delle Associazioni con i propri vessilli, si terrà la visita ufficiale del generale degli Alpini, Marcello Bellacicco, in concomitanza del 50° Fondazione Gruppo ANA delle Albissole.

Il Generale Marcello Bellacicco regge attualmente l’incarico di vice comandante delle Truppe alpine e comandante della Divisione alpina “Tridentina”. Nato a Savona, ma cresciuto a Diano Marina, dove il padre era comandante della locale Stazione di Carabinieri, il Generale Bellacicco vanta una carriera militare di tutto rispetto in Italia e nelle missioni internazionali.


L’evento è promosso dalla Federazione Italiana Volontari della Libertà, con il patrocinio del Comune di Albisola Superiore, la presenza del Comune di Albissola Marina, dell’Associazione Nazionale Alpini, della Co.Armi e dell’Associazione Pertini di Stella. Alle h. 10, dopo l’alzabandiera, il Generale incontrerà le scolaresche, presso l’Istituto comprensivo “Fabrizio de Andrè”, in Via Massa, 7, per poi proseguire con una visita pomeridiana al Museo Della Ceramica Manlio Trucco e ad alcuni centri dell’arte maiolica albisolese.

Alle ore 17,30, presso la sede dell’associazione Nazionale Alpini, in Corso Mazzini, 42, il Senatore Adriano Icardi, Presidente dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI) di Acqui Terme e zona, curerà la presentazione del volume dal titolo “La fiamma che arde nel cuore”, di Antonio Rossello, e, in presenza del giornalista e scrittore Federico Marzinot, avverrà la consegna di un’opera in ceramica, da parte dell’artista Enrica Noceto, al Generale Bellacicco. La cerimonia è presieduta dal Gran Croce Lelio Speranza, Vicepresidente nazionale FIVL. La cittadinanza è invitata.

Nella Biblioteca Civica sul Mare di Alassio, sabato 7 maggio alle ore 17, in presenza di Gr.Cr. Lelio Speranza, Vicepresidente nazionale della Federazione Italiana Volontari della Libertà.

Il Dott. Ugo Finetti, insigne storico e giornalista, e il Prof. Pier Franco Quaglieni, storico contemporaneista, Presidente del Centro Pannunzio di Torino e della Sezione della Federazione Italiana Volontari della Libertà (FIVL) di Alassio, commemoreranno la figura di Enrico Martini Mauri, Medaglia d'Oro al Valor Militare, maggiore degli alpini, protagonista incontrastato della Resistenza in Piemonte, nella Biblioteca Civica sul Mare di Alassio, sabato 7 maggio alle ore 17, alla presenza di Gr. Cr. Lelio Speranza, Vicepresidente nazionale della Federazione Italiana Volontari della Libertà.

Seguirà la presentazione del Libro, "La Fiamma che arde nel cuore", edito dalla FIVL e finalista al Premio "Pannunzio" 2015. Il volume dell'ing. Antonio Rossello, tenente in congedo e Presidente della FIVL delle "Albissole", è dedicato a Speranza, noto comandante del 1º Gruppo Divisioni Alpine, formazione della Resistenza italiana dislocata in Piemonte, sul confine con la Liguria, che operò agli ordini di Martini Mauri, prima di scendere a Savona, sua città natale, nell’aprile ‘45, tra i fautori della Liberazione dai nazifascisti. Nel testo, inoltre, sono presenti alcuni cenni storici su Alassio.

La manifestazione organizzata dalla FIVL - Sezione di Alassio-Laigueglia-Andora, con le consorelle delle “Albissole” e “Alto Monferrato e Langhe”, ha luogo con il patrocinio della Città di Alassio e la collaborazione dei locali Gruppo e Sezione dell'Associazione Nazionale Alpini (ANA), dell’Associazione Dopolavoro Ferroviario di Albenga e della sezione ligure del Centro Pannunzio . Il Sen. Adriano Icardi, Presidente zonale dell'ANPI di Acqui Terme, illustrerà il libro. La Dott.ssa Maria Vittoria Barbero, sarà la conduttrice dell'evento, che, dopo gli onori alla Bandiera di Guerra di Martini Mauri, di cui appunto è depositario Lelio Speranza, sarà da questi presieduto e aperto dagli indirizzi di saluto da parte del Sindaco di Alassio Dott. Enzo Canepa e del Presidente sezionale ANA Gian Mario Gervasoni.

Un pellegrinaggio nel nome della memoria, dei valori e anche del fascino della montagna. Il Cai-Ges di Sala Baganza ha organizzato una bella escursione nel cuore delle prealpi Orobie, in provincia di Bergamo. Meta della gita è stata la val Vertova, e incantevole e ricca di acque, che si proietta dalla valle Seriana fino a vette che superano i duemila metri di quota. Aderendo alla proposta del capogruppo Antonio Rossi, ha partecipato all'escursione anche l'Associazione liberi partigiani italiani di Parma.
A poche centinaia di metri dall'inizio del percorso infatti, il presidente dell'Alpi Affilio Ubaldi ha commemorato, l'eccidio effettuato in due imboscate del 17 e 22 agosto del 1944 di sette partigiani della brigata Camozzi di Giustizia e in ricordo il presidente dell'Alpi Attilio Ubaldi ha commemorato l'eccidio di sette partigiani di Giustizia e Libertà nel 1944. Libertà da parte dei nazifascisti. Fu uno dei più tragici episodi della Resistenza lombarda, conseguenza di una rappresaglia tedesca scaturita dopo un'azione partigiana alla, stazione ferroviaria del vicino paese di Gazzaniga: i ribelli fermarono il treno e prelevarono dei fascisti, poi riuscirono a bloccare anche un'auto con a bordo quattro militari tedeschi che portarono in montagna, con l'intenzione di procedere a uno scambio, per liberare alcuni partigiani in prigione a Bergamo. I gruppi di Giustizia e Libertà furono i più diffusi nella Resistenza bergamasca, così come quelli della provincia di Parma lo sono stati nell'Alpi. E' stata quindi un'intensa giornata, nella quale si sono ben coniugati momenti felici e di passione per la montagna con quelli di rievocazione della nostra storia.
Un giorno intriso dì memoria e di celebrazione di valori ancora vivi a distanza di anni: una sorta di anteprima «in trasferta» della nostra festa della Liberazione.

Anche la Fivl, l'Associazione Volontari della Libertà di Massa Carrara, ha partecipato, come sempre, alle cerimonie per la Liberazione di Massa, il 10 aprile scorso.
Nell'occasione, in Comune ha parlato il dottor Graziano Coronella che, a nome dell'Associazione, ha ricordato il contributo del mondo cattolico all'evento resistenziale. Nello specifico, a Massa Carrara il primo nucleo di oppositori fu organizzato proprio da Alberto Bondielli, esponente dell'Azione Cattolica e degli scout. Al suo appello si unirono altri cittadini e movimenti e fu costituito il primo nucleo del Comitato Provinciale di Liberazione Nazionale.
Alla Resistenza e poi al Paese fu ancora il mondo cattolico a dare esponenti al Parlamento ed al Governo, guidato per un quarantennio dalla Dc. In esso confluirono centinaia di laureati che aveva-no militato nella Federazione degli Universitari Cattolici.
Non furono da meno il clero e i cattolici democratici. Oltre al dottor Coronella, il 10 aprile scorso erano presenti il presidente della Fivl apuana Gian Carlo Rivieni, Liliana Mandorli, Mauro Mazzoni, Roberto Tonazzini, Enrico Bragazzi, Alessandro Tognoni, Sabrina Balestri, Massimo Casbarra, Ste-fania Della Bona, Vito Fruzzetti, Piero Cagnoni ed altri.

Quest'anno il 25 aprile, a Rivalta Bormida, l'anniversario della Liberazione, per la prima volta, è stato ricordato con la presenza della Federazione Italiana Volontari della Libertà (FIVL).

Si è trattato di un momento importante, celebrato in forma unitaria, accogliendo delegazioni venute da altre parti del Piemonte e della Liguria di un Ente Morale che rappresenta una componente democratica ed antifascista, che affonda le proprie tradizioni nella Resistenza e nelle Forze Armate e, oggi, affianca alla Memoria dei Caduti la promozione degli Ideali di Libertà e di Patria, anche attraverso l’impegno in campo culturale ed artistico, quali libere espressioni dello Spirito.

A nome mio personale, e da parte del Comandante Lelio Speranza, nostro Vicepresidente nazionale, che ho avuto l’onore di rappresentare nell’importante circostanza, sono ad esprimere, con sincerità di sentimenti, gratitudine e compiacimento verso quanti ci hanno ricevuto con calore, ed apprezzamento, segnando l’avvio di una fattiva collaborazione.

In primo luogo, i rappresentanti dello Stato Democratico e Repubblicano, il Sindaco Claudio Pronzato, con l’Assessore Luigi Caccia e l’Ammistrazione di Rivalta tutta, inoltre alcuni Sindaci di centri viciniori, presenti.

L’Arma dei Carabinieri, con il Lgt Mario Paolucci, Comandante la locale stazione, e l’Associazione Nazionale Alpini, con il Capogruppo Carlo Benzi, ed il Parroco, don Roberto Feletto, esponenti di Istituzioni militari e religiose, a noi particolarmente vicine, che attraverso propri membri hanno contribuito, con un alto tributo di sangue, alla Liberazione.

l'Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Alessandria (ISRAL), con la presidente Sen. Carla Nespolo, e l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI) , con il Presidente provinciale Roberto Rossi ed i membri tutti della Sezione locale, organizzazioni, per finalità, a noi consimili.

Il Sen. Adriano Icardi, Presidente ANPI di Acqui Terme, amico spesso presente, con entusiasmo, alle nostre iniziative, anche oltre i confini piemontesi, come nel prossimo mese di maggio, il 7 ad Alassio e il 27 ad Albisola.

Esponenti del mondo artistico, quali Giorgia Cassini, critico e curatore, e Beppe Ricci, Accademico Esperto nella Classe di Discipline Artistiche, dell’Accademia Archeologica Italiana, che con fierezza hanno indossato il nostro fazzoletto azzurro.

La Presidente, Elisa Gallo, con il Vicepresidente, Giancarlo Stefanelli, e i soci, della Sezione FIVL “Alto Monferrato e Langhe”, articolata sulle sedi di Bubbio e Rivalta Bormida, quest’ultima intitolata ai “Martiri della Divisione Acqui”, interpreti a Cefalonia, nella fedeltà al giuramento e nel coraggio dimostrato sino alla morte, di uno dei primi atti collettivi di Resistenza, a fronte di una scelta unanime e democratica.

I ragazzi delle scuole, nuova linfa della Nazione, e la Cittadinanza intera.

Per la FIVL, Ing. Antonio Rossello, tenente in congedo.

Venerdì 22 aprile l'Assemblea legislativa si riunirà nel paese dell'entroterra ligure in occasione del 120 esimo anniversario della nascita di Sandro Pertini Bruzzone: "E' giusto rinnovare il messaggio di democrazia tornando sul nostro territorio"
Lo storico Giovagnoli oratore ufficiale della cerimonia


Il Consiglio regionale si riunirà in Seduta solenne dopodomani, venerdì 22 aprile, a Stella per celebrare il 71 esimo anniversario della Liberazione nazionale. La cerimonia si svolgerà nella sala polivalente della parrocchia di San Giovanni, situata nel centro del paese. La scelta di organizzare la Seduta solenne a Stella è stata assunta dal presidente dell’Assemblea legislativa Francesco Bruzzone, dopo avere consultato i capigruppo, in quanto quest’anno ricorre il 120 esimo anniversario della nascita di Sandro Pertini, avvenuta il 25 settembre 1896 nel paese dell’entroterra savonese.

Alle 10.30 le autorità civili, militari e religiose invitate alla manifestazione raggiungeranno in corteo il cimitero dove verrà deposta una corona sulla tomba di Pertini.

La seduta inizierà alle ore 11 e sarà aperta dal saluto del presidente del Consiglio regionale Francesco Bruzzone; seguirà l’orazione ufficiale di Agostino Giovagnoli,ordinario di Storia contemporanea presso l’Università cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Per la prima volta nella storia della Regione Liguria una Seduta solenne del Consiglio viene celebrata sul territorio ligure e, secondo quanto stabilito il 3 marzo scorso dal presidente Francesco Bruzzone, ogni anno l’Assemblea si riunirà in altri luoghi altrettanto rappresentativi della Liberazione.

"Ritengo importante avviare questo percorso itinerante dell’Assemblea legislativa – spiega – per avvicinare sempre di più il Consiglio al suo territorio e per rinnovare ogni anno il nostro messaggio di pace e democrazia dai luoghi della Liguria la cui storia è fortemente legata alla difesa di questi valori".

Ecco le foto della cerimonia e della delegazione FIVL della Sezione delle “Albissole”, che ha partecipato con bandiera.

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Mercoledi 20 aprile - ore 18.30 presso il Monumento ai Caduti - Sede dell'Associazione Nazionale Alpini (ANA) - Corso Mazzini - Albisola Superiore congiuntamente al locale Gruppo dell'ANA, avrà luogo, nell'imminenza della ricorrenza del 71° Anniversario della Liberazione (25 aprile 1945 - 25 aprile 2016), una breve cerimonia dedicata alla Memoria dei Caduti e alla divulgazione ai Giovani degli Ideali di Patria e Libertà.

Nell’occasione, una giovane, Silvia Reforzo, studentessa universitaria, farà ingresso nella Federazione Italiana Volontari della Libertà (FIVL), avendo manifestato di condividerne principi e finalità. A seguire saranno resi gli Onori ai Caduti. E' previsto l'intervento da parte di: Lelio Speranza (Vice Presidente Nazionale FIVL) e delle Autorità.

La cittadinanza, le Istituzioni e le Associazioni sono invitate, quest’ultime se dotate di vessillo sono pregate di intervenire con lo stesso.

Benvenuti nel nuovo sito web di FIVL, Federazione Italiana Volontari della Libertà.

Il progetto nasce dall’esigenza di creare momenti di interazione generazionale, nella quale trasferire il valore storico esistenziale delle esperienze vissute. Trasferire significa fare in modo che quei sentimenti, quelle esperienze, che hanno motivato l’azione e il sacrificio di molti, siano sentite dalle nuove generazioni non come vissuto dagli antenati, bensì come realtà concreta del proprio presente valoriale.

Lo strumento si orienta perciò alla diffusione degli ideali, alla condivisione, diffusione e fruibilità di documenti e testimonianze, attraverso il contributo e l’interazione delle associazioni confederate.

Un cammino ideale verso una concreta manifestazione di come la testimonianza possa costituire un patrimonio valoriale, tangibile e tramandabile, per le generazioni di oggi e quelle che verranno.