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F.I.V.L. Federazione Italiana Volontari della Libertà (Ente Morale D.P.R. 16-04-1948 n. 430) usa i cookies per poter configurare in modo ottimale e migliorare costantemente le sue pagine web.
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Regolamento

F.I.V.L.
FEDERAZIONE ITALIANA VOLONTARI DELLA LIBER
Eretta in Ente Morale D.P.R. n° 430 del 16-4-48
REGOLAMENTO
PER L'APPLICAZIONE DELLO STATUTO SOCIALE
Approvato dalla Giunta Esecutiva Federale
il 7 giugno 2002 a Salice Terme, PV

REGOLAMENTO
PER L'APPLICAZIONE DELLO STATUTO SOCIALE
DELLA FEDERAZIONE ITALIANA VOLONTARI DELLA LIBERTÀ

PREMESSA

Nel marzo del 1948 Uomini della Resistenza - valorosi, saggi e lungimiranti - hanno costituita la Federazione Italiana Volontari della Libertà, F1VL. La FIVL è apartitica. Non ha fini di lucro.

SCOPI

a) Salvaguardare lo spirito della Resistenza valorizzandone il patrimonio morale, mantenendo fede agli ideali di indipendenza, di libertà democratica e di civiltà propugnatí nella Lotta di Liberazione;
b) glorificare i Caduti per la Lotta di Liberazione ed eternarne la memoria, prestando opera di assistenza morale e materiale ai loro congiunti e familiari;
c) svolgere e potenziare tutte le attività di carattere assistenziale utili e necessarie alla tutela degli interessi dei Volontari della Libertà;
d) promuovere a tale fine centri culturali e di ritrovo intesi a rinsaldare il senso di fraterna solidarietà fra i Volontari della Libertà.

SOCI

Possono far parte della FIVL tutte le associazioni legalmente costituite fra Partigiani, Patrioti, Combattenti della Guerra di Liberazione, Reduci della Deportazione ed analoghe associazioni riconosciute dallo Stato.
Dette associazioni debbono avere uno statuto non in contrasto con lo statuto della FIVL.

BANDIERA, MEDAGLIERE E LOGO

Bandiera: le Associazioni Federate portano, nelle cerimonie ufficiali, la Bandiera Nazionale. All'asta della stessa è applicato un nastro azzurro con la scritta: "Federazione Italiana Volontari della Libertà".
Medagliere Nazionale: sono cinque: uno a Roma, presso la Presidenza; uno a Voghera, presso la Segreteria Nazionale, e, per ragioni logistiche, uno a Padova, uno a Torino, uno a Milano ed uno a Firenze.
Altri Medaglieri potranno essere richiesti, con motivati argomenti scritti, alla Presidenza Nazionale.
Il Medagliere Nazionale può essere utilizzato ufficialmente soltanto con l'autorizzazione della Presidenza. La scorta alla Bandiera ed al Labaro è costituita da due membri della Federazione.
Distintivo della Federazione: il logo e/o prototipo del distintivo della Federazione è conservato presso la Segreteria Nazionale.
Può essere così descritto: rettangolo che porta la scritta V.L. su fondo azzurro, delimitato a destra ed a sinistra dal Tricolore.

SEDE

della Federazione: 27058 Voghera (PV), Via Emilia n° 6
della Presidenza: 00193 Roma, Piazza Adriana n° 3

ORGANI DELLA FEDERAZIONE

Sono organi della Federazione:

a) il Consiglio Federale;
b) la Giunta Esecutiva;
c) il Presidente ed il Vice Presidente;
d) il Collegio dei Sindaci.
a) il Collegio Federale

Composizione e durata delle cariche
Il Consiglio Federale è composto da due Delegati di ogni associazione confederata.
Dette associazioni sono tenute a nominare i loro Delegati durante l'Assemblea Annuale dei Soci.
I componenti del Consiglio Federale - per.consolidata tradizione - durano in carica due anni e sono rieleggibili. (Poiché "la fonte prima del Diritto è la tradizione" con gli anni ha di fatto perso consistenza quanto prevedeva lo Statuto della FIVL e cioè che í membri del Consiglio Federale "durano in carica un anno"). Le Associazioni federate possono sostituire i propri Consiglieri federali.

RIUNIONI

Il Consiglio Federale si riunisce:

1) in Sessione Ordinaria almeno due volte all'anno. Le date delle riunioni dovranno essere concordate preventivamente, in maniera da garantire la maggiore presenza degli interessati.
2) in Sessione Straordinaria

a) ogni volta che il Presidente lo ritenga necessario;
b) quando almeno un quarto dei Membri ne faccia richiesta scritta motivata;

2 su richiesta motivata della Giunta Esecutiva;

c) su richiesta motivata del Collegio dei Sindaci.

Le riunioni del Consiglio Federale sono valide:

a) in prima convocazione quando sia rappresentato almeno la metà più uno dei Delegati;
b) in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti;
c) anche con la presenza di Itit solo Delegato per Associazione Federato. È ammessa la delega per membro assente.

Deleghe: è ammesso il voto per delega scritta nella persona di un delegato di altra Associazione Federata. Uno stesso delegato non potrà portare più di due deleghe, oltre alla propria.
Validità delle votazioni: le proposte - con votazione segreta o palese, anche se ripetute - al secondo esito paritario sono respinte.

Verbali: di ogni riunione, a cura del Segretario, verrà redatto un verbale dettagliato, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Detto verbale sarà trasmesso, in copia, alle Associazioni Federate entro 15 giorni dalla data della riunione. Dovrà essere conservato in archivio per almeno cinque anni,

Registrazioni: per facilitare il lavoro di Chi è chiamato a stendere i verbali delle riunioni è previsto l'uso di apparati,di registrazione, col consenso di almeno due terzi di convenuti. In ogni caso, tutti debbono esserne a conoscenza. Il registratore potrà essere staccato - temporaneamente o in maniera definitiva - soltanto da chi presiede la riunione.

Compiti specifici e responsabilità

Il Consiglio Federale fra i suoi membri:
- elegge membri della Giunta Esecutiva Federale;
- elegge il Presidente nazionale della Federazione;
- elegge due Vice Presidenti nazionali; - elegge il Collegio dei Sindaci.

Il Consiglio Federale ha potere deliberativo su ogni materia che interessa l'attività della Federazione.

a) decide sulle modifiche, variazioni e regolamentazione dello Statuto Federale;
b) discute ed approva il bilancio annuale preventivo e consuntivo;
c) decide sull'indirizzo e sulle attività della Federazione per il consegui. mento degli scopi associativi;
d) coordina le varie Associazioni federale e controlla le attività delle stesse per quanto attinente ai rapporti con la Federazione, nell'assoluto rispetto della loro autonomia;
e) decide, in sede dí appello, sulla ammissione di nuove Associazioni:
f) delibera, con la maggioranza dei due terzi, sulle proposte della Giunta Esecutiva concernenti le cessazioni o la sospensione dei vincoli federativi delle singole Associazioni.

  • vigilare sull'osservanza delle leggi; verificare la regolarità della gestione e della contabilità;
  • vigilare sulla riscossione di tutte le entrate erogate da Enti e Privati:
  • esprimere pareri sugli atti deliberativi riguardanti i bilanci di previsione. le variazioni ed i conti consuntivi.
  • prepara - anche per l'aspetto formale - quanto necessario per il buon svolgimento delle riunioni;
  • prepara e trasmette per tempo le convocazioni e l'agenda degli incontri;
  • prepara e sottoscrive, unitamente al Presidente, i verbali dí tutte le
  • assicura la conservazione degli archivi della FIVL e diffonde le informazioni relative all'attività della Federazione:
  • mantiene i contatti con i Inedia - sia stampa che reti televisive - e garantisce l'operatività di un sito internet.
  • Il Segretario Nazionale può assumere le funzioni di Segretario Amministrativo compito di collaborare - tra l'altro - col Collegio dei Sindaci
    nella preparazione dei bilanci preventivo e consuntivo.

    Segreteria Nazionale

    La disponibilità a Voghera di una segreteria efficiente, con attrezzature moderne (telefoni, telefax, computer con collegamento internet, fotocopiatrice. etc.) e di personale fisso, è indispensabile, per l'appropriato funzionamento della Federazione.
    Rende possibile la non facile e complessa opera del Segretario Nazionale.
    Il Patrimonio
    Il patrimonio della Federazione •costituito da beni; contributi associativi nella misura prevista; donazioni di enti e di privati.
    Per il raggiungimento dei beni statutari la Federazione disporrà delle rendite patrimoniali oltre che delle erogazioni eventualmente concesse dallo Stato, nonché dí altri eventuali introiti pro%cnienti da concessioni speciali.

    Cariche Associative e Federali

    La disponibilità di uomini validi è di determinante importanza per l'affermazione e lo sviluppo di ogni organizzazione.
    Si dovrà, pertanto, accertare - con personale senso di responsabilità -che tutti coloro che sono chiamati ad incarichi direttivi siano idealmente bene motivati; abbiano adeguata preparazione e dispongano, con continuità, del tempo necessario per il corretto adempimento del compito loro assegnato.
    Non vi e incompatibilità fra cariche associative e cariche federali. à, invece, chiara l'incompatibilità tra le singole cariche federali.
    In caso di decesso, dimissioni od espulsione di membri dei vari organi direttivi, essi verranno sostituiti:

    a) dalle Associazioni federate se si tratta di membri del Consiglio Federale;
    b) dalla Giunta, in base ai risultati delle votazioni dell'ultimo Consiglio Federale, se si tratta di membri della Giunta;
    c) dal Consiglio Federale nei casi riguardanti i componenti la Presidenza.

    Relazioni Internazionali

    Lo Statuto prevede l'adesione della Federazione ad organizzazioni della Resistenza internazionali. Le decisioni in merito - e l'eventuale nomina di un delegato - spettano al Presidente, sentito l'Ufficio di Presidenza e la Giunta Federale che deliberano con maggioranza dei due terzi.
    Il proposito di nominare un delegato deve essere comunicato a tutti i membri del Consiglio Federale almeno 30 giorni prima della votazione. La comunicazione dovrà sintetizzare i motivi della nomina ed il curriculum del candidato.
    Il Delegato che, di diritto, fa parte della Giunta e del Consiglio Federale non ha diritto di voto. È tenuto a dare periodicamente relazione scritta della sua attività alla Presidenza nazionale, alla Giunta Esecutiva ed al Consiglio Federale.