Informativa:

F.I.V.L. Federazione Italiana Volontari della Libertà (Ente Morale D.P.R. 16-04-1948 n. 430) usa i cookies per poter configurare in modo ottimale e migliorare costantemente le sue pagine web.
Continuando ad utilizzare il sito Internet fornite il vostro consenso all'utilizzo dei cookies.
Per ulteriori informazioni si rimanda alla nostra privacy policy alla voce cookies.

Anche la FIVL con il presidente Tessarolo presente a Roma al Quirinale alla celebrazione del 'Giorno della Memoria'

Giovedì 24 gennaio presso il palazzo del Quirinale a Roma si è svolta, con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la celebrazione del “Giorno della Memoria”. All’evento, oltre che le più importanti cariche dello stato, erano presenti anche i rappresentanti delle associazioni partigiane ANPI, FIVL e FIAP. Il Presidente della Federazione Italiana Volontari della Libertà, Prof. Francesco Tessarolo, ha rappresentato tutte le realtà federate alla cerimonia aperta dalla proiezione del filmato "Le donne nella Shoah", realizzato da RaiStoria, e dai saluti del vice Presidente del Memoriale della Shoah, Milena Santerini, della Presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Noemi Di Segni e del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti.
Questo importante evento ha dato la possibilità al Capo dello Stato di consegnare la medaglia d'onore a Peppino Gagliardi e Livio Pedron, italiani deportati ed internati nei lager nazisti.
La cerimonia si è conclusa con il discorso del Presidente della Repubblica che ancora una volta ha sottolineato l’urgenza del lavoro sulla memoria.
Il Presidente Mattarella ha affermato: “Sono passati settantaquattro anni dalla liberazione del campo di sterminio di Auschwitz. Eppure, nonostante il tanto tempo trascorso, l’orrore indicibile che si spalancò davanti agli occhi dei testimoni è tuttora presente davanti a noi, con il suo terribile impatto. Ci interroga e ci sgomenta ancora oggi. Perché Auschwitz non è soltanto lo sbocco inesorabile di un’ideologia folle e criminale e di un sistema di governo a essa ispirato. Auschwitz, evento drammaticamente reale, rimane, oltre la storia e il suo tempo, simbolo del male assoluto. Quel male che alberga nascosto, come un virus micidiale, nei bassifondi della società, nelle pieghe occulte di ideologie, nel buio accecante degli stereotipi e dei pregiudizi. Pronto a risvegliarsi, a colpire, a contagiare, appena se ne ripresentino le condizioni. Una società senza diversi: ecco, in sintesi estrema, il mito fondante e l’obiettivo perseguito dai nazisti. Diversi, innanzitutto, gli ebrei. Colpevoli e condannati come popolo, come gruppo, come ‘razza’ a parte.”
Il Presidente della Federazione Italiana Volontari della Libertà, Prof. Francesco Tessarolo, intende estendere un saluto e un augurio di buon lavoro a tutte le associazioni federate che da anni lavorano con incontri e progetti nelle scuole, affinché il messaggio che emerge dal Giorno della Memoria, sia sempre costante riferimento morale e culturale.