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La FIVL approva il programma degli interventi

La Giunta Esecutiva della Federazione Italiana Volontari della Libertà ha approvato il Programma annuale di interventi sulla base del finanziamento accordato dal Ministero della Difesa: numerosi i progetti che possono così essere portati a termine da parte della Federazione ma soprattutto da parte delle Associazioni aderenti.
In particolare sono numerosi gli interventi di conservazione e valorizzazione di monumenti, sacrari e cimiteri partigiani, con l’obiettivo di salvaguardare concretamente il bene comune della Memoria: la sistemazione generale dell’area Votiva del Monte Penice (Pavia), il ripristino delle lapidi presso il Sacrario Partigiano di Bastia Mondovì (Cuneo), la sistemazione del cimitero partigiano di Valle Pesio, (Cuneo), la realizzazione della struttura permanente sulla storia della Divisione Acqui a Cefalonia, gli interventi migliorativi del monumento nazionale delle Malghe di Porzus (Udine) e la sistemazione del sacello di Granezza, in provincia di Vicenza.
Un altro settore di intervento sono stati i progetti legati alla valorizzazione di strutture museali: la realizzazione di una area espositiva presso la sede nazionale della FIVL a Voghera, la realizzazione di pannelli presso la sala Museo dell’isola di Corfù, interventi di ammodernamento presso il Museo Storico della Liberazione di Lucca e l’installazione dei dispositivi anti intrusione presso il museo della Divisione Patrioti Alfredo Di Dio a Busto Arsizio. Da ultimo il sostegno dei progetti di carattere formativo nelle scuole di Brescia, Cuneo, Voghera e Vicenza.
“Anzitutto mi sembra giusto sottolineare – commenta il presidente della FIVL Francesco Tessarolo – il grande lavoro che abbiamo svolto in questi ultimi anni, impostando dei progetti che prevedono una forte integrazione fra la Federazione e le associazioni territoriali. La Federazione si fa carico di impostare il progetto e di portarne poi avanti il coordinamento, assumendo a proprio carico una parte delle azioni e degli oneri e lasciando poi alle singole Associazioni l’effettiva gestione ed attuazione sui singoli territori. E’ una formula che ha trovato un notevole apprezzamento da parte delle nostre Associazioni e che sta riscontrando risultati inattesi e molto positivi, tanto che il programma ha ottenuto l’approvazione unanime da parte della Giunta Esecutiva, anche se abbiamo inevitabilmente dovuto apportare delle riduzioni rispetto al programma iniziale.”
“Mi preme sottolineare un fatto importante –prosegue Tessarolo – ovvero che la nostra Federazione sta facendo il suo dovere in questi frangenti non facili per il nostro Paese: le risorse che il Ministero ci trasferisce ogni anno vengono utilizzate al meglio per ottimizzare il loro effetto. Ma non solo: accanto a questi fondi del Ministero, noi riusciamo a sommare fondi provenienti dalle nostre Associazioni, dalle Fondazioni Bancarie del territorio, da privati e da altri enti pubblici. Va sottolineato anche il fatto che molte iniziative nascono da apposite convenzioni stipulate con le Amministrazioni locali, che si trovano ad avere sempre meno risorse per realizzare anche gli interventi più urgenti di manutenzione: queste forme di collaborazione consentono di valorizzare adeguatamente strutture e patrimoni archivistici a favore dei cittadini e delle comunità. Siamo fieri di compiere in tal modo il nostro dovere, realizzando progetti con finalità educative, che certamente aiutano la coesione sociale e al tempo stesso mettono in moto cantieri oppure incarichi a ricercatori e operatori culturali, perlopiù giovani spesso sotto occupati.”
“Ringraziamo il Ministro della Difesa – conclude Tessarolo – per la fiducia che ha ritenuto di accordarci e confidiamo che negli anni prossimi prosegua questo importante canale di finanziamento, i cui effetti sono indubbiamente positivi, sotto tanti punti di vista.”
Voghera, 3 dicembre 2018