Mese: Febbraio 2019

Mai più fascismi: firma l’appello nazionale Tra i firmatari le realtà partigiane FIVL, ANPI e FIAP Noi, cittadine e cittadini democratici, lanciamo questo appello alle Istituzioni repubblicane. Attenzione: qui ed ora c’è una minaccia per la democrazia. Si stanno moltiplicando nel nostro Paese sotto varie sigle organizzazioni neofasciste o neonaziste presenti in modo crescente nella realtà sociale e sul web. Esse diffondono i virus della violenza, della discriminazione, dell’odio vers [...]

Giornata del ricordo con la commemorazione del settantatreesimo anniversario dell’eccidio dei comandanti partigiani Alfredo Di Dio e Attilio Moneta, vittime dell’imboscata attuata dai nazifascisti il 12 ottobre 1944 a Cursolo, con la ricorrenza che si è articolata in quattro momenti distinti: prima le soste ai cimiteri di Malesco e di Finero, quindi la commemorazione al Sasso di Finero e infine un ultimo momento al monumento ai Caduti di Cursolo. “Questa di oggi è la giornata di ricordo ma [...]

Settant’anni fa, nel 1947, un gruppo di partigiani combattenti nelle file dell’Osoppo, decise di fondare una associazione autonoma che conservasse i veri valori della guerra di liberazione. Nacque allora la Associazione Partigiani Osoppo che il 16 e 17 settembre ha ricordato questo significativo anniversario con una serie di eventi. Sabato 16 nel pomeriggio delegazioni dell’A.P.O hanno visitato i luoghi e i cimiteri del Friuli per rendere omaggio ai caduti ed ai comandanti osov [...]

OMEGNA-14-09-2017- E’ scomparso all’età di 91 anni Sergio Cerri, l’ultimo partigiano del Raggruppamento divisioni patrioti Alfredo Di Dio. Cavaliere dell’ordine al merito della Repubblica Italiana, omegnese, a soli 17 anni era entrato nella Brigata Valtoce. Fu promotore del Sentiero Di Dio e “voce” della Casa museo partigiano Alfredo Di Dio di Ornavasso dove spesso accompagnava gli studenti per visite guidate. Fu per anni dipendente presso la ditta Valsecchi e figura di riferimento per molti ope [...]

E’ scomparso il Col. Fausto Viola presidente di A.V.L. Lucca Il cordoglio della F.I.V.L. nelle parole del presidente Tessarolo Il Colonnello Fausto Viola, presidente dell’Associazione Volontari della Libertà Lucca, da anni impegnato nei percorsi di memoria della lotta di Liberazione degli uomini e donne della lucchesia, è scomparso il 28 luglio a Lucca. Aveva 84 anni ed era nato a Roma. Il presidente di AVL Lucca dopo aver raccolto l’eredità morale che si animava nella storica sede dei patrioti [...]

A nome della Federazione Italiana Volontari della Libertà e mio personale, voglio esprimere tutto il nostro cordoglio per la scomparsa di Giovanni Bianchi. Ho potuto conoscerlo personalmente solo al Convegno di Milano dello scorso ottobre e mi hanno particolarmente colpito le sue parole introduttive, che insistevano sulla Resistenza come fatto morale e civile, prima che politico o militare per questo vi appartennero militari esperti e giovani che non avevano mai visto un’arma, intellettuali ed o [...]

L’1 luglio si è tenuta sul Monte Penice, presso il monumento votivo della Federazione Italiana Volontari della libertà, l’annuale cerimonia in memoria dei partigiani autonomi e cattolici che hanno combattuto per la democrazia. Durante la cerimonia il Presidente della FIVL Francesco Tessarolo ha letto ai delegati, provenienti da tutta Italia delle associazioni federate, il seguente discorso: «Signori Sindaci, autorità civili e militari, rappresentanti delle associazioni combattentistiche e partig [...]

Il Papa ha autorizzato il decreto sul martirio. Alpino nella campagna di Russia, iscritto ad Ac e Fuci, l’autore della preghiera dei «ribelli per amore» è morto – a calci – a Hersbruck La Chiesa ha deciso: sarà beato Teresio Olivelli. La sua morte nel lager di Hersbruck è avvenuta in odium fidei. Dunque è un martire cristiano. Ieri, venerdì 16 giugno 2017, papa Francesco ha ricevuto in udienza il cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi: il Pontefice [...]

La festa della repubblica del 2 Giugno celebra l’anniversario del cambiamento della forma dello Stato votato dal popolo italiano con il Referendum istituzionale del 1946. Con esso la maggioranza decideva la fine della monarchia di Casa Savoia e di governarsi da sola senza intermediari, scegliendo la Repubblica. Una classe dirigente, compromessa col fascismo e cresciuta all’ombra della protezione monarchica, fu condannata anche per non aver saputo o voluto riscattarsi, rifiutando il passato e per [...]