81° Anniversario della Battaglia di Cà Marastoni

Domenica 12 aprile 2026 sarà celebrato l’ottantunesimo anniversario della battaglia di Cà Marastoni, che scoppiò il primo aprile 1945, a meno di quattro settimane dalla liberazione.

Il programma della commemorazione, indetta da ALPI-APC Reggio Emilia ETS, federata alla FIVL, in collaborazione con il Comune di Toano, prevede il ritrovo alle ore 9.30 per la deposizione di un omaggio floreale al cippo della staffetta partigiana Valentina Guidetti “Nadia”, MAVM alla memoria, e alle ore 10.00 ritrovo presso la cappella di Cà Marastoni.

Era il giorno di Pasqua – racconta Elio Ivo Sassi, presidente provinciale ALPI-APC – e fu una solennità bagnata di sangue, perché persero la vita sei combattenti della brigata Italo delle Fiamme Verdi, fondata dal comandante “Carlo”, don Domenico Orlandini.

Nella notte tra il sabato santo e la Pasqua i militari tedeschi oltrepassarono il fiume Secchia e s’infiltrarono nel territorio toanese. In prossimità di Cerrè Marabino intercettarono e fucilarono la staffetta garibaldina Valentina Guidetti “Nadia”. Poi, cogliendo di sorpresa alcuni partigiani che presidiavano il crinale del Monte della Castagna, lo conquistarono. Dopo aspri combattimenti, gli uomini delle Fiamme Verdi, coadiuvati dal battaglione alleato, composto da inglesi e russi, e da altri combattenti, pur subendo dolorose perdite, ebbero ragione del nemico costringendolo, verso sera, a ritirarsi, dopo avergli inflitto ingenti danni, con dodici morti, tredici prigionieri e numerosi feriti.

Tra le fila partigiane i morti furono invece sei, tutti appartenenti alla brigata cattolica “Italo”: il capitano William Manfredi “Elio” (MAVM alla memoria), il comandante di distaccamento Vito Caluzzi “Taylor” (MBVM), Ariante Mareggini “Tarzan”, Meuccio Casotti “Agostino” (MBVM), Ennio Filippi “Lampo” (MBVM) e Valentino Lanzi “Leopoldo”.

Ecco perché il sacrario di Cà Marastoni rappresenta per l’ALPI-APC reggiana il monumento simbolo della lotta per la libertà, in cui si ricorda ogni anno il valore e il sacrificio dei nostri combattenti.

 

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