L’Associazione Toscana Volontari della Libertà a Sant’Anna di Stazzema per i 75 anni dalla strage nazifascista

Commemorazione

Era il 12 agosto del 1944 quando la furia assassina e vendicativa, l’odio cieco, la prevaricazione e il gesto di essere forti con i deboli, gli ultimi, i perseguitati, si abbatté su Sant’Anna di Stazzema. Questo scempio compiuto sui civili, oggi è simbolo per ricordare gli oltre 700 fatti di sangue compiuti in Toscana dai nazifascisti (in provincia di Lucca furono oltre 70 i fatti di sangue) con più di 4.500 caduti. La Toscana è la seconda regione dopo l’Emilia Romagna (oltre 4700 morti) ad aver pagato il tributo più alto all’odio nazifascista.

Oggi anche l’Associazione Toscana Volontari della Libertà salirà all’ossario a Sant’Anna di Stazzema per non dimenticare. Per portare ancora una volta il proprio tributo di presenza che si traduce tutto l’anno in incontri nelle scuole, lezioni, convegni, mostre.

“Dal 30 giugno a fine settembre 1944 – spiega la Presidente di ATVL Simonetta Simonetti – la provincia di Lucca venne sanguinosamente attraversata dalle truppe tedesche e italiane fasciste della RSI. Si stavano spostando sulla Linea Gotica e non mancarono di martoriare le comunità e di vendicarsi, uccidendo partigiani, sacerdoti, donne, anziani, bambini. Con Sant’Anna non dimentichiamo le stragi Valpromaro, Bagni di Lucca, Montemagno, Nocchi, Nozzano, Seravezza, S. Maria a Colle, Orto di Donna, Massaciuccoli, la Certosa di Farneta, Pioppeti, Pietrasanta, Castelnuovo Garfagnana, Seravezza. L’Associazione Toscana Volontari della Libertà oggi a Sant’Anna si unisce al ricordo delle centinaia di persone assassinate brutalmente. Il pensiero corre a quei bambini innocenti, alle donne, a don Innocenzo Lazzeri e don Fiore Menguzzo.”

A 75 anni dalla strage di Sant’Anna, ATVL intende richiamare tutti al dovere della memoria affinché fatti come questi non accadano mai più.

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