Gli scout lombardi sulle orme dei partigiani

Nel weekend di sabato e domenica 8-9 maggio 2021, si è svolto “Sui monti ventosi”, evento con lo scopo di sensibilizzare gli scout dell’AGESCI provenienti da tutta la Lombardia sul tema della dittatura nel ventennio fascista e della Resistenza. Il campo era destinato a ragazze e ragazzi dai 16 ai 21 anni e si è svolto sul territorio del comune di Provaglio Val Sabbia (Brescia), luogo di combattimenti durante la guerra di liberazione, dove sono stati uccisi molti partigiani dai nazifascisti. E’ stata l’occasione per incontrare, in videoconferenza, la novantenne staffetta partigiana Elsa Pelizzari (nome di battaglia Stella), che ha raccontato ai Rover e alle Scolte il suo contributo alla Resistenza. Nel suo racconto, Stella si è soffermata non solo sulle azioni militari, ma anche sullo spirito di libertà che guidava i partigiani. I ragazzi hanno posto numerose domande alla staffetta partigiana, che li ha spronati ad un impegno in ambito sociale e politico, per continuare a portare avanti i valori della Resistenza.

Al termine della testimonianza, i ragazzi hanno incontrato Giovan Battista Guerra, sindaco del comune di Barghe e membro del direttivo provinciale delle Fiamme Verdi.

Nel corso della serata, sono state ricordate ai giovani scout le figure significative delle Fiamme Verdi (Laura Bianchini, Teresio Olivelli, Astolfo Lunardi e molti altri) ed è stato presentato il giornale clandestino “il ribelle”. Attraverso una loro elaborazione personale, i ragazzi hanno rappresentato queste figure della Resistenza e si sono trasferiti nella frazione di Cesane, località presso la quale sono stati barbaramente uccisi 10 partigiani della Brigata “Matteotti”. Alla fine della veglia, dopo un momento di preghiera davanti al monumento ai caduti, è stato suonato il silenzio.

Il giorno successivo i ragazzi si sono recati sul monte Besume, luogo dove sono stati catturati i partigiani della Brigata “Matteotti” trucidati a Cesane; in cima a questo monte, è stata celebrata la Messa. I ragazzi hanno poi riflettuto sull’attualità della Resistenza e su come oggi si debba agire da “buoni cittadini”, attraverso gli strumenti della partecipazione, dell’impegno civile e della politica, per garantire la democrazia e la libertà al nostro Paese.

Ulteriori informazioni ed immagini dell’evento sul sito dell’Associazione Fiamme Verdi.

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