Domenica 4 ottobre a Mondovì (CN) l’Associazione Partigiana Ignazio Vian di Cuneo, federata alla F.I.V.L., ha partecipato, in occasione dell’80° anniversario della Repubblica italiana e l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, al Giro d’Italia per la Pace 2026.
Dopo aver acceso la Lampada della Pace di Assisi, simbolo francescano di speranza e fraternità, che viaggia di città in città durante la staffetta simbolica e culturale itinerante che attraversa decine di comuni, il Cammino per la Pace ha toccato i luoghi più significativi per accoglienza, solidarietà e memoria del centro cittadino monregalese.
La Cittadella della Carità con il gruppo Caritas, l’Azione Cattolica, l’Associazione Migrantes, gli Scout AGESCI, la Consulta giovanile, il Centro ascolto vittime di abusi, ma anche il Monumento ai Caduti per la Libertà con interventi dell’Associazione Partigiana Ignazio Vian, della sezione locale A.N.P.I e di alcune scuole cittadine.
Non è facile riflettere sulla Pace – ha detto Claudia Bergia, Presidente dell’Associazione Partigiana Ignazio Vian – dopo essersi accostati nella giornata di ieri alla memoria cruda e dolorosa delle vittime dell’immigrazione, storie e sogni spezzati nel Mediterraneo, e dopo aver visto un documentario come Naza che si aggiunge alle immagini ed ai racconti di tanti mesi e che toglie il filtro ad ogni realtà mostrando la violenza, l’ingiustizia e la sofferenza delle guerre, descrivendo ciò che avviene a Gaza dove le persone scavano tra le macerie alla ricerca dei resti dei propri cari. Ma forse il punto è proprio questo: come ci insegna San Francesco d’Assisi l’impegno per costruire la pace nasce dal contrasto diretto con queste ferite prodotte dalla cultura dell’odio e della disumanizzazione. Convinti come siamo che la vera pace richiede il coraggio di guardare la realtà senza girarsi dall’altra parte, anche quando fa male, contro ogni violenza e contro ogni guerra sempre.
Ecco alcune immagini della giornata:






