Inaugurato ad Albenga il monumento “Partigiani cantano ‘Fischia il vento’”

Sabato 17 luglio alle ore 11 ai giardini Libero Nante, in zona Pontelungo, è stato inaugurato il monumento “Partigiani cantano ‘Fischia il vento’”, realizzato dall’artista Flavio Furlani e donato al Comune dal professor Nicola Nante in memoria del padre Libero, medico, partigiano e imprenditore. L’opera in bronzo rappresenta la medaglia d’oro al valor militare Felice Cascione insieme alla sua squadra partigiana, mentre cantano “Fischia il vento”, la canzone che fu cantata per la prima volta in pubblico dalla formazione partigiana, passata in rassegna da Felice Cascione, sul sagrato della Chiesa di San Michele in Alto, il giorno dell’Epifania 1944, e che divenne rapidamente la canzone più nota e importante nella lotta di liberazione. La significativa opera d’arte si caratterizza per i volti dei partigiani, trasfigurati dal grido di dolore di giovani costretti ad uccidere od essere uccisi.

La cerimonia è stata organizzata di concerto tra il Comune, la Regione Liguria e gli Istituti Storici della Resistenza e dell’Età Contemporanea delle Province di Savona e Imperia, oltre alle associazioni partigiane e combattentistiche del territorio. Per la FIVL, erano presenti i due vice presidenti Carlo Scotti e Roberto Tagliani, che è intervenuto nel corso della Cerimonia, ed il membro di Giunta Gianfranco Cagnasso.

Alla sentita Cerimonia, che si è contraddistinta anche per l’ampia partecipazione di pubblico e per la nutrita delegazione di Sindaci e Amministratori del territorio presenti, hanno partecipato anche i coniugi Mercandelli, Maria ed Angelo, presidente del “Raggruppamento Ingauno Volontari della Libertà”, la neonata associazione che ha ricostituito la preesistente “sezione” FIVL a suo tempo fondata dal Comandante Partigiano Raimondo ROSSI (“Ramon”); vice presidente del R.I.V.L. è il professor Nicola Nante, promotore dell’iniziativa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

undici − 5 =