Care amiche, cari amici,
oggi, 10 febbraio, ricorre il Giorno del Ricordo, istituito dalla legge 92/2004, che richiama tutte e tutti noi a «conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale».
La data rimanda alla firma del Trattato di Parigi del 1947, con cui l’Istria, il Quarnaro, Zara con la sua provincia e un’ampia parte della Venezia Giulia – territori che tra la prima e la seconda guerra mondiale appartenevano all’Italia – furono assegnati alla Jugoslavia. Quelle decisioni ridefinirono l’assetto del confine orientale e prepararono il terreno a una stagione dolorosa di pressioni e allontanamenti, culminata nel grande esodo giuliano-dalmata.
Questa ricorrenza non deve rinchiudersi nel recinto di un rito civile. La storia del “secolo breve”, con le sue fratture e i suoi traumi, costituisce una delle radici della nostra democrazia repubblicana e chiede studio, approfondimento, conoscenza, non slogan. Per questo è essenziale approfondire con rigore i passaggi che segnarono la storia del confine orientale nel primo dopoguerra, durante il ventennio fascista, negli anni del conflitto e nel periodo successivo ai trattati di pace: solo un quadro contestualizzato consente di comprendere la complessità degli eventi e di sottrarli a semplificazioni interessate.
Il Giorno del Ricordo invita anche a interrogarsi sulle ferite prodotte dai nazionalismi quando degenerano in autocrazie e dittature: ferite che si sono impresse nelle vite di persone e famiglie, negli innocenti uccisi e infoibati, negli esuli costretti ad abbandonare case, legami e radici. Tenere insieme dolore e responsabilità civile non significa riaprire contrapposizioni, ma rafforzare un impegno condiviso verso il rispetto reciproco, l’inclusione e la collaborazione tra comunità e popoli, perché tragedie simili non trovino più spazio nella storia.
Roberto Tagliani
Presidente Nazionale FIVL

