“ROSE BIANCHE D’INVERNO” A DOMODOSSOLA

Il 23 ottobre 2026 al Teatro Mellerio Rosmini di Domodossola il Raggruppamento Divisioni Patrioti Alfredo Di Dio, federato alla FIVL, e il Museo Partigiano di Ornavasso hanno patrocinato la rappresentazione teatrale “Rose bianche d’Inverno” in occasione dell’82° anniversario della caduta della Repubblica Partigiana dell’Ossola.

Il progetto teatrale è stato ideato dal gruppo di Arti Espressive del Liceo Cavalieri di Verbania. Lo spettacolo era già stato presentato a Verbania nell’ambito del festival “Chi è di scena”, vincendo il premio per il miglior soggetto, per la miglior messa in scena e per i migliori attori Sophie e Fritz; è stata anche messa in scena una versione ridotta riservata alle scuole e gli insegnanti hanno avuto il premio “Michele Mazzella” a Roma.

La bella e coinvolgente rappresentazione, dalla narrazione serrata e dalle azioni sceniche provocatorie e talora disturbanti, ha consentito di entrare in sintonia con la storia dei giovani oppositori al nazismo del gruppo della “Rosa Bianca” di Hans e Sophie Scholl, sapientemente messa in scena nella collaborazione matura e consapevole tra docenti e studenti dell’istituto.

Dalla rappresentazione emergono la lucidità di pensiero degli oppositori a Hitler e la cruda repressione di cui sono stati vittime, facendo emergere come da immani tragedie come questa siano nate le carte costituzionali dei paesi democratici e l’idea dell’Europa, libera da dittature e democratica, di cui le generazioni del dopoguerra hanno potuto godere.

Così come i confinati di Ventotene, anche i ragazzi della Rosa Bianca sapevano guardare lontano, sapevano vedere il disfacimento della Germania nazista, sapevano immaginare la nuova Europa democratica e unita di cui noi abbiamo goduto, senza risparmiarle le giuste critiche.

La democrazia è un bene fragile, da coltivare, non è mai un acquisita per sempre e la memoria di un recente passato ci colpisce come ammonimento. Perciò è necessaria la consapevolezza che la democrazia va difesa con lo studio della storia, con l’azione di memoria, con l’impegno sociale e civile, con l’azione consapevole. Studenti e docenti del Liceo Cavalieri hanno dato un saggio efficace di un impegno culturale non “contro”, ma “per”. Una lezione che anche gli adulti possono imparare dai giovani, nell’incontro e nella collaborazione tra generazioni.

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